Trent'anni di passione raccontati da giornalisti, fotografi e scrittori di tutta Italia.
Perché visionaria è stata quell'idea avuta dal Signor Eugenio Andrighetto, "Enio" per gli amici, Genio per l'idea, che nel 1994 a Dolceacqua, nell'entroterra di Ventimiglia, ha aperto una sala da proiezione davvero immersiva. In quella che un tempo era una stalla, proietta con instancabile passione immagini in 3D di ambienti naturali, luoghi, persone che ha incontrato nei suoi tanti viaggi per il mondo. E ne ha fatta di strada.
Era partito facendo l'operatore cinematografico per il cinema parrocchiale del paese, ma già sognava di vivere in uno spazio tutto suo, circondato da uno schermo ideale sul quale proiettare i suoi film. Ora quello spazio l'ha trovato e fa rivivere allo spettatore le emozioni vissute in prima persona, grazie alla riproduzione del vento, di spruzzi d'acqua, alla diffusione di profumi e suoni. E tanta poesia, nelle parole che scorrono con le immagini.
Andateci con questo spirito, ogni domenica. Vedrete che per sognare, non serve chiudere gli occhi.
E' un nome che ormai circola negli ambienti artistici di mezza Europa. A Nizza nel novembre scorso ha rappresentato l'Italia al 10° Festival internazionale dell'immagine, natura e avventura che si è tenuto al Park Phoenix. E non è la prima volta. Le sue foto, scattate a volte in condizioni proibitive e a rischio della vita, hanno immortalato decine di Paesi in tutto il mondo ma anche la Riviera stessa, quella più sconosciuta e nascosta, raccontando usi e costumi di posti lontani.
E da anni diffonde la cultura attraverso un sistema per ora unico in Italia: la proiezione su un grande schermo di diapositive tridimensionali in una sala creata personalmente da lui sfruttando le armonie dell'architettura storica di Dolceacqua, il famoso «Visionarium 3D». L'artista si chiama Eugenio Andrighetto, ha 58 anni ed è presidente dell'Associazione culturale «U Bumbaixu».
Sotto la rassicurante ombra dell'antico castello dei Doria, da anni trasforma le sue esperienze personali in immagini: dagli aridi e roventi deserti africani e statunitensi, agli altipiani dell'Asia nell'ancora proibito Tibet; dall'America andina dei 5 mila metri dove l'aria fina toglie il respiro, fino ai pericolosi ma nello stesso tempo maestosi ghiacciai e vulcani dell'Islanda, a due passi dal Polo Nord. Ma senza mai dimenticare le sue origini, quella Riviera alla quale è legatissimo, in particolare la misteriosa e ancora sorprendente Valle Nervia.
Un critico, anche il più intransigente e tignoso, penso che avrebbe difficoltà a trovare motivi di osservazioni se non positivi dopo aver visto questo capolavoro. Come si può scrivere il profumo dei fiori? Perché mentre si penetra nelle immagini si è trasportati e si prova l'emozione di chi attraversa prati che sono il trionfo della natura, prati fioriti e di incomparabile bellezza che gli uomini beceri giorno per giorno distruggono.
Poi quella atmosfera mistica e palpabile che si percepisce visitando quei piccoli grandi luoghi di culto, discreti e nascosti. Le grotte che ci appaiono come cattedrali impregnate di mistero, uno spettacolo della natura nascosta, sotterranea che ci offre spettacoli di una bellezza sconfinata. La musica che ci accompagna in questo viaggio fantastico esalta le emozioni. Uno spettacolo da vedere!
Tutti coloro che amano ed apprezzano il nostro entroterra, perdono indubbiamente qualcosa se non dedicano almeno un'ora del loro tempo per visitare a Dolceacqua il Visionarium situato nel centro storico, in via Doria.
Coloro invece che hanno la curiosità di farlo, escono da questo luogo con impresse sensazioni di ammirata sorpresa: Poesia, Fantasia, originalità, sono le prime parole che vengono alla mente uscendo dalla deliziosa "queva" dove si proiettano mirabili diapositive in tre dimensioni.
Parlare di diapositive in tre Dimensioni è però davvero riduttivo e per trovare un nome più appropriato occorre nuovamente far riferimento alla Poesia. Poesia d'immagini, supportate da musiche raffinate, profumi che si diffondono nell'aria, scrosci d'acqua e carezzevoli sospiri di vento.
Chi non se la sente di arrampicarsi per balze e curve ma vuole comunque bearsi di prati fioriti, cascate e foreste, troverà un surrogato nel Visionarium 3D di Eugenio Andrighetto nel cuore di Dolceacqua. L'artista ha ricavato un cinemino per proiezioni tridimensionali sulla Val Nervia.
Ho parecchi amici fotografi, sia italiani che stranieri, ma uno che abbia sposato in pieno la fotografia come lui non c'è. Eugenio Andrighetto, Enio (con una enne) per gli amici, abita a Dolceacqua (IM) e qui ha costruito nella parte medioevale del paese una sala di proiezione che non ha eguali in Italia e forse nel mondo. Sì, perché è attrezzata espressamente per la visione di foto, e adesso anche di filmati, nella spettacolarità della terza dimensione.
Enio ha cominciato a fotografare la zona dell'entroterra della Riviera dei Fiori producendo "Recondite Armonie", che mi è rimasto particolarmente nel cuore, anche per la magica fusione tra immagini e musica, e poi, mano a mano, ha continuato a produrre spettacoli con le immagini scattate in ogni angolo del pianeta.
Sentieri d'acqua, ripidi canyon e splendide immagini, vi aspettano nel magnifico borgo antico di Dolceacqua dove il Visionarium propone uno spettacolo davvero unico, comodamente seduti in poltrona.
L'ultima novità, da non perdere, è costituita da oltre 800 immagini (per 24 minuti di proiezione), che escono da 10 proiettori a effetti speciali e trasportano lo spettatore in un mondo incantato: quello dei percorsi più selvaggi e nascosti che l'acqua ha inciso nel corso dei millenni nell'entroterra della Riviera di Ponente e in Costa Azzurra.
I reportage ottenuti con tecniche d'avanguardia e associati alle note della chitarra e al movimento delle onde, propongono magiche visioni di laghetti e torrenti sperduti, con una straordinaria illuminazione subacquea. Bellissima la colonna sonora, costituita anche da testi e poesie che accompagnano i diversi momenti del racconto multimediale.
Dolceacqua, che vanta il Visionarium 3D, una sala di proiezione 3D e Omnimax (immagine totale) unica in Italia. L'ideatore, Eugenio Andrighetto, propone documentari naturalistici, in cui fotografia, musica e poesia si fondono attraverso effetti speciali.
L'associazione culturale «U Bumbaixu» di Dolceacqua, che gestisce il «Visionarium 3D», a seguito della trasmissione televisiva di RAI 3 «Geo & Geo» andata in onda sul tema del canyon, ripropone la sua realizzazione video intitolata «Sentieri d'acqua».
«Le suggestive immagini con suoni dedicate alla scoperta dei più bei canyon delle Alpi marittime e liguri hanno ispirato il tema della trasmissione di Rai 3», affermano dall'associazione culturale.
Dolceacqua meriterebbe la visita anche solo per il fatto che sia stata insignita da una "bandiera arancione", cioè quel particolare marchio di qualità turistico-ambientale che il TCI assegna ai comuni con meno di 15.000 abitanti.
Però esiste un altro motivo per visitare Dolceacqua: il Visionarium 3D di Eugenio Andrighetto. Questa qualità non è solo data dalle immagini dell'autore, ma anche dai commenti sonori che sono autentiche poesia accompagnate da una scelta musicale molto appropriata. Inoltre, anche il senso dell'olfatto è coinvolto perché la tecnologia "odorama" non solo permette, ad esempio, la visione dei prati ma ne farà sentire anche gli aromi che essi sprigionano.
Conviene fare una sosta al Visionarium, avveniristica sala proiezioni ricavata in una casa di sasso dove Ennio Andrighetto, fotografo e artista locale, mette in scena il suo spettacolo chiamato Recondite Armonie: è un viaggio multimediale di una ventina di minuti alla scoperta della Val Nervia attraverso immagini tridimensionali accompagnate da versi di Giannino Orengo e Rita De Santis, musiche di Mozart, Chopin e Vangelis.
Niente di meglio per farsi un'idea sugli itinerari possibili nella zona.
Siamo una coppia di insegnanti. Per caso, durante una gita a Dolceacqua, abbiamo scoperto nel borgo antico il Visionarium. Ci è parso molto interessante il percorso multimediale "Recondite armonie: la Val Nervia nelle quattro stagioni", con testi in prosa, poesia, musiche e documentario.
Porteremo i nostri alunni a vedere questa iniziativa, meritevole di segnalazione.
Una decina di componenti l'Associazione Europea "Amici della Francia" ha partecipato a Dolceacqua, con vivo interesse, al fantastico viaggio multimediale proposto dal "Visionarium" di Eugenio Andrighetto, alla ri-scoperta della Val Nervia e le sue caratteristiche nelle quattro stagioni in un gioco di luci, odori e musiche affascinanti, nonché brani poetici con il titolo "Recondite armonie".
A seguire gli escursionisti italo-francesi si sono "trasferiti" — pur rimanendo seduti in poltrona — nel Pacifico settentrionale, più precisamente alle Hawaii (8 isole maggiori e 4 minori), ammirando con le immagini la vegetazione lussureggiante, le fitte foreste, innumerevoli varietà di fiori, numerose specie di uccelli, nonché gli imponenti fenomeni vulcanici e le bellissime spiagge.
Ampio servizio dedicato al Visionarium 3D di Dolceacqua nella rivista dell'Automobile Club Torino. Tre pagine dedicate all'esperienza unica del cinema tridimensionale nel Ponente Ligure.
Come dicono tutti coloro che ci hanno visitato: non c'è modo di spiegarlo, bisogna viverlo.
(+39) 0184 206638