dal 25 dicembre 2018

visitato 8 isole: Hahiti, Huahine, Raiatea, Tahaa, Rangiroa, Fakarava, Moorea

viaggio effetuato dal 6 al 27 ottobre 2018

Nell'immaginario collettivo la Polinesia Francese è uno dei posti più belli al mondo e le aspettative non sono state deluse .... anche se mari altrettanto belli si trovano a distanze decisamente più umane ed a costi più bassi vale comunque la pena di affrontare questo lungo viaggio (12 h di fuso) verso il Paradiso! Viaggio in un mondo unico e tra gente di una estrema gentilezza, la Polinesia ha paesaggi magnifici e poco abitati. Un mondo di pesci e coralli colorati, spiagge bianche e rosate, magnifici e profumati fiori, alberi maestosi, frutta spontanea, picchi vertiginosi, cascate...il tutto immerso in uno splendido mare di tutte le sfumature di azzurro e turchese. Giuliana Bencovich

testo poetico introduttivo di Rita De Santis letto da Luisella Berrino e Maurizio Di Maggio

Il mare, questo universo di colore disciolto nell’acqua, una festa arcobaleno sommersa di azzurro, un cielo alla rovescia che dipinge le anime.

Il mare, la quiete e la forza nello stesso elemento, lo sciabordio del respiro dell’acqua come un canto d’amore, il ruggito della forza che si infrange sugli scogli di cui lui stesso e il vento sono gli artisti inimitabili.

Il mare, praterie di fiori che si animano nei molteplici riflessi della luce del sole, bocche che respirano e corpi che guizzano nel liquido amniotico della vita.

Il mare, accoglie per il suo riposo il sole che vi si tuffa dentro corteggiato da nuvole rosa e che induce gli uccelli a dormire con il becco sotto le piume e l’occhio vigile alla mobile foglia.

Il mare, che accoglie la luna di notte e canta una ninna nanna all’universo mentre ventagli di palma gli sussurrano storie di terra e di fiori dai mille colori.

Il mare, riconosce le costellazioni del cielo e quelle delle sue acque, le unisce le affratella  per restituircele sogno, incanto, magia, presagio.

Il mare, colonna sonora della vita e parole nel vento; basta avere occhi per vedere e orecchie per ascoltare…

 E allora silenzio, ora parla il mare.

 

 

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